mercoledì 31 dicembre 2008

AUGURI PER IL 2009 RICORDANDO IL MEGLIO DEL 2008. MUSICA



A Mama Africa e la sua spiritualità allegra.

CRONACA



Vittorio Arrigoni, simbolo di tutti i pacifisti attivisti. Mentre il resto del mondo brinderà tra l'assurdità dei botti fittizi, lui cercherà di aiutare la popolazione inerme di Gaza a salvarsi dalle bombe. Vere e tragiche. Con dolore gli rendiamo un piccolo omaggio per abbracciare tutti i bambini di Gaza e gli dedichiamo una serata raccolta nell'intimità della famiglia senza fuochi d'artificio perché da festeggiare non c'è niente. Solo un silenzioso brindisi affinché la Fortuna si ricordi di loro. Almeno lei, dato che gli Uomini li hanno abbandonati. Ai bambini di Gaza, del Darfur e di ogni angolo di mondo dove la Pace non c'è.

SPORT



Scegliamo Usain Bolt e le sue vittorie olimpiche nei 100m, 200m e 4x100, non solo per i record, ma per ricordare le sue origini. La Giamaica priva di tecnologia e ricchezze lussuose, ha offerto al mondo un miracolo della natura da ammirare e ricordare per sempre.

POLITICA



L'abbiamo scelta con la speranza che possa influenzare le scelte con il suo background di attivista radicale. Con il desiderio che l'elezione di Obama significhi veramente il cambiamento della speranza per tutti. L'insediamento è vicino e bisogna intensificare gli appelli per la drammatica situazione di Gaza. Li dedichiamo e li rivolgiamo a lei in quanto moglie del Presidente degli Stati Uniti, in quanto madre, in quanto donna.

martedì 30 dicembre 2008

AIUTATECI A SCEGLIERE IL PEGGIO DEL 2008

Di fianco trovate i sondaggi per il peggio del 2008 secondo noi. Aiutateci a scegliere il peggio tra il peggio, in attesa del meglio per chiudere l'anno.

Auguri per un anno migliore

Ci auguriamo che gli industriali facciano solo gli industriali, almeno per avere le idee chiare sul nemico.
Che i critici d'arte facciano i critici d'arte e spendano il proprio tempo a insegnare nelle scuole i dipinti di Caravaggio e le sculture di Michelangelo, anzichè far i sindaci e distribuire cittadinanze onorarie.
Che ai casting del nuovo film di Moccia si presenti solo Scamarcio con un centinaio di cloni, affinchè si realizzi il sogno del regista di un mondo ugualmente idiota.
Che l'Italia viva un'ondata di eccezzionale emigrazione e lasci Berlusconi & C. a gridare cazzate al deserto.
Più che un augurio un auspicio o forse un sogno. OK, OK: un miracolo. Ma mica possiamo star ad aspettare solo il sangue di S. Gennaro!

lunedì 29 dicembre 2008

Perchè Roma è tappezzata di volantini del Presepe di Piazza Vittorio?

La risposta logica sarebbe: perchè è bellissimo e merita di esser visto da migliaia di visitatori.
Ma così non è.
C'è una natività gigante, bella e originale. Punto.
Non c'è nient'altro, ed è immersa nel buio. Visitatori neanche a parlarne.
Considerata la densità di popolazione non italiana che da anni abita il quartiere,
a voler essere cattivi si potrebbe pensare che la giunta capitolina abbia voluto fare una dedica speciale agli abitanti del luogo. D'altra parte, ci sono anche numerosi manifesti che acclamano: Roma Capitale. Una svolta storica. ?!?
Ognuno interpreti a modo suo. Noi ne parliamo con velato umorismo senza dimenticare che ci sarebbe una lista di ben altre priorità. Alla destra bigotta e populista che governa questa città ricordiamo che la nascita del Bambino Gesù dovrebbe essere accompagnata da solidarietà e fratellanza e non da ipocrisia e sporcizia. Il Natale sarebbe Buono con più case e meno presepi

sabato 27 dicembre 2008

SBARCHI NELLE SILENZIOSE NOTTI DI NATALE. MARONI CHIAMA FRATTINI.

A Lampedusa gli sbarchi continuano nonostante il gelo. Maroni è allarmatissimo e chiama Frattini per chiamare Gheddafi. Non di certo perchè è preoccupato delle condizioni disumane dei CLANDESTINI. Nè perchè vuol approfondire le motivazioni che spingono i disperati a partire e affrontare l'impoderabile. Che restassero disperati a casa loro, così come noi restiamo chiusi nelle nostre case davanti al televisore, al caldo, con le luci delle decorazioni accese. Siamo bravi cristiani. Buon Natale. Ognuno a casa sua.

venerdì 26 dicembre 2008

BUON NATALE




Concerto di Natale a San Marino con dedica magica.

martedì 23 dicembre 2008

Mi vergogno e mi scuso. Pur sapendo quanto sia inutile



Ringraziamo MSF per la denuncia.
Le nostre origini calabresi significano vergogna. Il dolore viene dal fatto che chiedere perdono non ha alcuna efficacia.
Quese persone continueranno a vivere da sfruttati mortificati nel corpo e nella mente. Ed altri ne arriveranno.
Perchè della cultura agreste calabrese son rimasti i baroni latifondisti e il terreno agrodolce. La cordialità e la solidarietà son state spazzate via da tempo.
Questa rabbia non la dedichiamo ai "fantasmi nascosti", ma a tutti i MALEDETTI che li schiavizzano e agli IMMONDI che questi maledetti li condividono, appoggiano e spalleggiano. E sempre a loro ricordiamo che non si sa chi saranno i "diversi" di domani da sfruttare. La peste.....

lunedì 22 dicembre 2008

Se dal maggioritario siamo passati al porcellum, cosa ci attende col presidezialismo arcoriano?

Al contrario di molte altre volte, l'ultima del presidente del consiglio non è una delle tante sparate. Chiede a gran voce il presidenzialismo e lo fa a ragion veduta. Lo ha sempre indicato tra le sue priorità. Lui e Gelli ne sentono un bisogno impellente.
Che poi presidenzialismo può voler dire tutto e niente. Se però iniziamo a contestualizzare la parola nel sistema politico italiano, vien da tremare al solo pensiero. Basti pensare che ciò che il resto d'Europa chiama uninominale, qui si chiama porcellum.
Inizierà il tam-tam di paragoni farciti di fandonie sui sistemi governativi esteri, così come le infiltrazioni di informazioni e dichiarazioni per inculcarci il concetto senza farci capire niente. E la riforma si farà. Intanto il resto del mondo si preoccupa di uscire dalla crisi. Ma di che mi lamento! Sacconi ha già la soluzione.

giovedì 18 dicembre 2008

Berlusconi si trasforma in Superman per regalarsi ai nipoti.

Andate a pagina 166 di televideo (Mediaset) per scoprire l'ennesimo miracolo di Berlusconi: si trasforma in Superman per regalarsi ai nipoti. Per Natale ha regalato ai nipoti un pupazzo con le sembianze del supereroe e la propria faccia. Lo ha dichiarato al brindisi natalizio di Palazzo Chigi asserendo: "I miei nipoti si sono sentiti eredi di un supereroe".
A parte che se l'è cantata e suonata da solo, e non è una novità, possiamo immaginare quanto orrendo sia 'sto pupazzo. Povere anime innocenti! farebbero bene a denunciare Babbo Natale per il regalo più mostruoso di tutti i tempi. Che incubo!

martedì 16 dicembre 2008

Recessione e 600mila licenziamenti. Ci chiedono sacrifici.

Ci sarà recessione, ma non deflazione. Così ci dice il Csc. Intanto beccatevi 'sti 600mila licenziamenti e fate tanti, tanti sacrifici.
Come se i licenziamenti non fossero sacrificio, così come la speranza di restare almeno precari, o come il dover scegliere se vestirsi o mangiare. Gli aiuti alle imprese non dovevano servire ad evitare i licenziamenti? La riforma Gelmini non doveva non minare l'occupazione? Ci bombardano con dati su Pil e inflazione per poi annunciare sempre la stessa cosa: dobbiamo fare sacrifici. Ma chi li deve fare i sacrifici? Chi indossa migliaia di euro diversi al giorno? Chi deve decidere se comprare casa a Los Angeles o a Londra? Chi come regalo di Natale può scegliere tra un collier e un orologio di diamanti? No, i sacrifici li chiedono a chi lavora per mille euro al mese e magari anche a chi quei mille euro non li ha più. (Presente.)
Grazie per questi accorati appelli. Serviremo. Come sempre.

lunedì 15 dicembre 2008

Le nomine della Prestigiacomo contro le piene dei fiumi.

Si pensava che i fiumi, come gli altri elementi naturali del nostro territorio, fossero da sempre monitorati e tutelati dalle autorità territoriali competenti, anche perché esistono leggi apposite sulla Disciplina delle Acque e i Comitati Istituzionali delle autorità' di bacino dei fiumi. E' arrivata la piena del Tevere e si è scoperto che tutto questo monitoraggio non è stato effettuato. Oggi si sono riuniti, presieduti dalla Prestigiacomo, i Comitati Istituzionali e all'incontro hanno partecipato i sottosegretari Menia (Ambiente), Bertolaso (Protezione Civile), Reina (Infrastrutture), Bonfiglio (Agricoltura) ed i rappresentanti delle Regioni Lazio e Toscana.
Sono stati nominati i Segretari Generali dell'Autorità per il Tevere e l'Arno che, dice la ministra, rivestono una indubbia rilevanza tecnico-politica e rappresentano una guida per interpretare in maniera più' efficiente la governance dei territori e dei bacini idrici.
I loro predecessori hanno scherzato e pazienza per l'emergenza. In tutto questo mi domando: come fa Bertolaso a restare sempre là?

BUSH HA ED E' FINITO. QUALCUNO AVVISI I GIORNALISTI ITALIANI

Il lancio delle scarpe del reporter iracheno contro il peggiore degli incubi americani è stato definito eroico. Rabbioso per l'arroganza con cui uno sterminatore ha ammesso un errore con strafottenza, senza riferimento alcuno alla strage che quell'errore ha procurato. Drammatico per l'esasperazione con cui si è scagliato contro un mostro che parla di morte come di pane e acqua: necessità. Ma di questa tragedia cosa ci arriva? Nulla dai telegiornali italiani che ne parlano per evidenziare il gesto atletico con cui il peggior babbano oscuro schiva i colpi. "Guardate sembra un vero boxeur!", si scimmiottano vicendevolmente Sky tg 24 e Studio Aperto. In linea con le sagge parole di Frattini, dimentico di Nassiriya che tanto serve solo per retorica ipocrisia.
E poi non è forse vero che quei morti son lontani nello spazio e nel tempo? Non è forse vero che quelle madri non piangono i loro figli come li piangeremmo noi, e quelle mogli i loro mariti? Quel dramma non ci appartiene come invece l'ironia di Bush e la sua preparazione atletica. Ecco cosa dicono i giornalisti italiani: quei morti non ci appartengono.

Mercuzio: Sono ferito. La peste alle vostre famiglie. A tutte e due. Sono spacciato. E quell'altro che è scappato, non ha nulla?
Benvolio: Oh! Sei ferito?
Mercuzio: Uno sgraffio – uno sgraffio – ma perdío! quanto basta.
Romeo: : Coraggio amico, la ferita non sarà profonda.
Mercuzio: No, non come un pozzo, né grande come la porta di una chiesa: ma è quanto basta, e basterà. Venite tutti a cercarmi domani a casa mia: mi troverete nella tomba. Sono condito a dovere, per questo mondo, ve lo assicuro. La peste alle vostre due famiglie. Per Giuda! un cane, un topo, un sorcio, graffiare a morte un uomo. Un gradasso, un mascalzone, un ribaldo, che si batte coll'abbacco alla mano. Aiutami ad arrivare a casa, Benvolio, o vi casco qui. La peste alle vostre due famiglie: hanno fatto di me pasto da vermi. Ah, la mia l'ho avuta, e a dovere... Le vostre famiglie!
Romeo e Giulietta, Atto III, scena I. William Shakespeare

mercoledì 10 dicembre 2008

LE FIABE DI BEDA IL BARDO

Beh, è arrivata l’ora di nanna…è ora di raccontare una fiaba magica!
Confesso la mia colpevolezza: solo ieri ho comprato “Le Fiabe di Beda il Bardo”. Ho, però, una piccola attenuante: ne cercavo l’edizione originale; che purtroppo nelle lande in cui vago di solito è impossibile trovare.
Ammetto che avevo più di una remora nei confronti della versione italiana: la traduzione di “Harry Potter e i Doni della Morte” mi aveva deluso troppo. Sapevo, naturalmente, che per le fiabe il lavoro sarebbe stato svolto dal capo in persona; resta il fatto che avevo molti dubbi al riguardo. Ebbene, sorpresa delle sorprese, aspettando il responso del confronto con l’originale, questa volta pare si siano comportati bene: la traduzione mi è sembrata buona. È una sensazione che viene dalla conoscenza che ho dello stile di J.K. Rowling; ma credo possa andare.
Le fiabe, inutile dirlo, sono delle perle; tutte, accompagnate da note della stessa Rowling e del nostro più amato Preside di Hogwarts: Albus Percival Wulfric Brian Silente. Di Silente sono anche le riflessioni e i pensieri riportati alla fine di ogni racconto.
Una fiaba (“La storia dei tre fratelli”) era già nota ai lettori di Harry Potter; sempre dall’ultimo libro della serie.
Tuttora mi viene difficile capire quale mi sia piaciuta di più. Di certo, quella che più mi incuriosiva era “Baba Raba e il ceppo ghignante”: leggendo il titolo originale, ricordo, mi rotolai dalle risate (la Rowling ha dichiarato che è senza dubbio il nome più stupido che abbia pensato…e questo è tutto dire!). Però è difficile scegliere…come si può dire “questo insegnamento è migliore di quest’altro”, quando sono tutti importanti. Alla fine, comunque, forse sceglierei proprio “La storia dei tre fratelli”. Anche conoscendo il dolore che rappresenta e quello che ne è venuto; e il ruolo che ha avuto nella vita di Silente e di Harry.
È sicuramente un libro che consiglio. E il fatto che i proventi andranno a favore del Children’s High Level Group non fa che amplificare la magia racchiusa nelle sue parole.

IL CUMPLIMORTE DEI DIRITTI

“Oggi è un giorno importante, fondamentale, per l’uomo”. “Questo giorno è da tenere a mente nel futuro, perché non bisogna dimenticare”…..
Chissà quante frasi del genere sono state pronunciate oggi. A prescindere dall’appartenenza politica, culturale, etnica; a prescindere da che scuola si è fatta o a quale ceto sociale si appartiene; a prescindere dal colore degli occhi, dall’altezza o se si preferisce il tè in bustina o le foglie. Oggi è una giornata che ci unisce tutti, belli e brutti (forse potrei approfittarne per beccare George Clooney…). Parole che quasi commuovono….scusate, sospendo un attimo per asciugare le lacrime (dovute anche al fatto che non beccherò mai George Clooney). E lacrime dovrebbero essere versate; ma di dolore. Oggi non si festeggia il “compleanno” della Dichiarazione dei Diritti. Se ne celebra l’anniversario della morte.
La storia racconta che 60 anni fa, quando venne proposta e discussa la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, i 30 articoli che la componevano incontrarono 48 Paesi favorevoli e 8 astenuti. Da allora, la realtà ha dimostrato che gli astenuti avrebbero dovuto essere di più; e che la differenza tra gli 8 e i 48 fu che, almeno, i primi non gettarono fumo negli occhi con paroloni di fratellanza, uguaglianza e libertà (alla faccia della Rivoluzione). La verità, come al solito, è che siamo tutti uguali; ma alcuni lo sono di più. Il mondo ruota tutto attorno a questo (con buona pace della Vodafone).

Battete un colpo, se ci siete

Inizio citando un discorso di Jennifer Beals ad un convegno elettorale pro-Obama (Loro Santità scuseranno la mia volgarità…farò penitenza appena terminato di scrivere tali scelleratezze): “I’m fucking tired”. Il che, detto con poche parole italiane intellegibili anche ai più tarati (decidete voi a chi mi riferisco..tanto c’è l’imbarazzo della scelta), significa che non ne possiamo più: CI SIAMO PROPRIO ROTTI I C*******. Non so come si sente o cosa pensa chi, come me, cerca di far entrare nelle menti bacate dei Signori che è veramente ora di smetterla. Considerando anche il fatto che l’Italia è più anacronistica di Pippo Baudo in tv. Vabbè, anche questa è Italia.
La nostra cara Sama, qualche tempo fa, in privato, mi ha affiancata a Michelle Obama come “paladina dei diritti gay”. Beh, ho ringraziato e ringrazio ancora Sama per cotanta generosità di giudizio. La realtà dei fatti è che non possiedo neanche la più flebile e intangibile immagine della nuova First Lady (nonostante condividiamo l’amore per la cucina creola). Purtroppo ciò che penso e dico io non ha conseguenze. Spero solo che coloro che leggono le mie parole le condividano e cerchino, per quanto possibile, di impegnarsi nella lotta. Perché di questo si tratta. La Crociata del nuovo millennio: GAY, ANDATEVENE….nessuno vi vuole, non siamo come voi (beh, credo che almeno di questo si possa ringraziare il famoso Dio bravo e buono, nel cui nome gay, e non solo, vengono condannati a morte); blablabla…..
Il mio sfogo è dovuto, come si può immaginare, alle “casualità” in serie che hanno causato la messa in onda della versione censurata di “Brokeback mountain”. Questa sì che è sfiga….
Ora, ci sarebbe giusto qualche appunto a queste “spiacevoli ed assolutamente casuali coincidenze”…..che se per i treni funzionassero così bene, Trenitalia neanche si affannerebbe a cercare scuse. Ma questa è un’altra storia.
Primo: mi sembra cosa buona e giusta censurare film come il sopracitato, mentre 24/7 siamo bombardati da culi e tette di donne nude in tv. Ma se si tratta di soubrette come la Gregoraci o la Carfagna…ops, chiedo vegna: Mara Carfagna ora è “onorevole” Ministro…mica bruscoli.
Secondo: non esisteva il parental control, con quel semaforino in basso sullo schermo e gli annunci prima dell’inizio dello spettacolo, per indicare l’adeguatezza o meno dei contenuti ai minori? Optional.
Terzo:….
Ehi, forse si è verificata un’altra casualità: le frequenze di TV Maria, Vaticano Channel o chissà quale altro fantomatico canale hanno interferito con la RAI…sì, questo ha senso…sicuramente si tratta di un intervento divino che ha impedito la visione di oltraggiose e diaboliche scene devianti….sì, è così.
Mah….
La cosa peggiore? È una vita che diciamo le stesse cose…nulla è cambiato….so fucking tired!

venerdì 5 dicembre 2008

Caos di regime

Tra ammissioni di colpa, accuse, ripensamenti e smentite, sembra che le acque dell'Informazione si stiano intorpidendo.
Berlusconi accusa gli Altri di difendere il privilegio. Lui che oltre ad essere miliardario, dichiara di essere un pò più uguale degli altri perchè è presidente del consiglio.
La Gelmini dice di ispirarsi ad Obama e va su Youtube. E augurandole che Obama non venga a saperne niente, pena una querela internazionale, contemporaneamente scoppia la polemica sulla vittoria di Luxy-Luxuria all'Isola dei Famosi. Sarebbe lei a voler paragonarsi ad Obama. Norma Rangeri non sarà d'accordo, ma secondo noi Obama preferisce il paragone con Luxy a quello con la povera stella.
Or ora alle Invasioni Barbariche la ministro Melloni dice di essere una ministro ribelle. Impossibile commentare.
Ieri Brunetta ha chiarito all'universo mondo che Bill Gates non capisce niente di economia e quando dice che i ricchi devono pagare più dei poveri perde un'occasione buona per stare zitto.
E ancora, la Santa Romana Chiesa proclama che bisogna amarsi, ma non tra diversi, che bisogna abolire la pena di morte, ma non per gli omosessuali, che il parroco che ha messo incinta la maestra deve tornare in chiesa, perchè la famiglia è la base della società eccezion fatta per il suo caso.
Sembra insomma che i teatranti di uno spettacolo triste e osceno si stiano librando in tesi e antitesi confondendosi per confonderci. Un'unica regola resta valida: VIETATO DISSENTIRE.

martedì 2 dicembre 2008

Ho scoperto che mia mamma è ricca.

Il presidente che non parla in nostro nome passa da una sparata all'altra con la leggiadria di Carla Fracci. L'ultima, chissà per quanto, è il commento sulle proteste di Sky: "Se la Sinistra difende i ricchi perde la faccia".
L'assunto è che l'IVA sale al 20% per gli utenti di Sky perchè ce l'hanno solo i ricchi.
E come non fidarsi della convinzione di uno notoriamente povero e privo di qualsiasi interesse in campo massmediatico?
Comunque devo avvisare mia madre, che in quanto titolare di una pensione sociale di € 250,00, ma anche di un abbonamento a Sky, è ricca e non se ne è accorta.