E' in corso il Referendum anti-porcellum ma, nonostante sia forte la voglia di far capire al Boss che è tempo di tramontare, i contenuti della riforma sono talmente aberranti da destare sospetti oltre che disaccordo. Lo scempio del panorama politico italiano è frutto tanto della massiccia diffusione della subcultura televisorizzata, quanto di una legge-truffa nel principio e nei fatti. Il bipolarismo non è roba da italiani, ma è poi vero che altrove funziona? Con Obama il miraggio americano ha ripreso forza, ma pur a volersi accontentare bisogna ricordare che il subito prima portava il nome di Bush. Dovrebbe bastarci. Accantonando l'ideologia che ormai fa più paura che demodé, restano i dati numerici delle ultime Europee che lasciano un terzo del Paese diviso tra i cosiddetti partiti minori. Seguendo il principio diffuso della democrazia come vittoria dei più sui meno, va tutto bene, anche la porcellum. Se invece gli sforzi nascono per migliorare l'idea stessa di democrazia, per renderla cioè di tutti e per tutti, per partire dall'assunto che tutelare la minoranza è importante quanto accontentare la maggioranza, allora non resta niente che vada bene. Tanto il porcellum quanto la riforma referendaria annientano il nucleo della democrazia: la pluralità. Se poi ci arrischiamo a contestualizzare le scelte, il disagio diventa sospetto:
il disinteresse verso la politica aumenta vertiginosamente a favore della mondanità di salotto rinomata per suo retrogusto di nulla impastato col niente; il parlamento è retto da un premier che si è autoproclamato Re dinanzi a buffoni e dame di corte in pieno delirio di onnipotenza; intanto la crisi divora intere fette di società.
Sembra quasi che spinte e scosse siano ben definite e proposte in offerta speciale per lanciare un nuovo prodotto sul mercato: Il Partito Unico. Secondo noi baffino sorriderebbe più sornione che esterrefatto a leggere cotanta forzatura e ingenuamente chiederebbe: in Italia? Il partito unico?
E noi maliziosi rilanceremmo: ci sono già i pensieri e le omissioni. Mancano le Opere.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
4 commenti:
E comunque questa sòla di referendum non ha raggiunto neanche lontanamente il quorum... tutti soldi buttati!
Ciao Sama, rispondo qui perché dei blog sono assolutamente un novellino (il che mi fa ridere vista la mia venerabile età).
Mi piace il tuo blog, soprattutto per i gusti musicali: Pink Floyd
(la mia vera grande passione musicale) Led Zeppelin e molti tra quelli che preferisci...
Come potrebbe non piacermi questo blog?!
Venendo invece al tema, era scontato che il quorum non venisse raggiunto e non me ne frega più di tanto.
Piuttosto sembra che ci sia un timido rilancio a sinistra, ammesso che di sinistra si possa parlare.
Tranne in questa cactus di città di Milano, ovviamente...
Cara Flo,
soldi buttati e solita disinformazione. La lega si rivendica tutto il merito dell'insuccesso, ma non è così dato che tutta la sinistra radicale lo ha boicottato. Il fatto è che ancora 3/4 della popolazione italiana non se neanche che esista il binomio democrazia diretta. Prima debelleremo sto bipolarismo, prima inizieremo a riprenderci la nostra vita politica.
Nikotina,
benvenuto su questo blog. Mi fa piacere constatare che di interessi comuni ne abbiamo più di uno. Adesso ti linko così restiamo sempre in contatto.
Rilancio della sinistra, ma con qualche MA.
I risultati positivi sono quasi ovunque stati raggiunti con l'appoggio dell'UDC. Sono contenta per le amministrazioni che non vanno alla destra, ma tipi come Renzi non è che mi facciano poi tanta simpatia. Resta sempre evidente il dato che il nostro Paese non è fatto per il bipartitismo. Lo so che ripeto sempre la stessa cosa, ma vedete altre soluzioni? Bisogna ricominciare a Fare Politica.
"Bisogna ricominciare a Fare Politica"... D'accordo con te!!!
Buona giornata ;)
Posta un commento