mercoledì 3 giugno 2009

Non un bue, né le pecorelle: gli italiani son struzzi

Illuminanti. Le ultime dichiarazioni di chi, colui è troppo enfatico, non parla a nome nostro illuminano anche le teste nascoste sotto la sabbia.
A parte quelle sul caso "depravazione senile" che sono preoccupanti più per aver promesso ad una giovin donzella un futuro da velina o da parlamentare, tipo testa o croce, che per gli eventuali sollazzi (caso in cui il vero schifo sono i genitori di lei); a parte le smorfie dalla tribuna d' onore del 2 giugno, che il più ostinato dei difensori non può che attribuire ad una dose di troppo; quelle di oggi son vere chicche e aprono il passagio dalle prove alle vere e proprie manovre di regime. Dunque quello là ci dice che il turismo è in crisi a causa della sinistra che ha "modificato la Cositituzione affidando il settore unicamente alle Regioni".
Quindi, l'obiettivo è: la sinistra ha modificato la Costituzione ergo anch'io lo posso fare.
C'è però un secondo aspetto, quello che sta picchiando la testa dei soliti struzzi:
se il turismo è in crisi a causa dell'autonomia regionale, cosa ne sarà della Sanità e della Scuola dopo l'ultimo attacco di federalismo febbricitante che ci hanno accollato?
A ciò potrebbe rispondere l'Unical, università della Calabria, che a causa dei tagli in finanziaria dovrà fare a meno del campo prova della Facoltà di Ingengneria. Chiaramente questo come esempio concreto e vissuto direttamente.
Oppure potrebbero rispondervi i pensionati che devono pagare € 1 per ogni ricetta presentata in farmacia ed € 2 per ogni confezione di medicine. Questo invece giusto per parlare della punta sottile di un iceberg enorme.La desolazione e lo sconforto arrivano pensando alle urne e a questi struzzi che andranno a votare con i bernoccoli in testa, perchè sotto la sabbia si sta al sicuro. Peccato non si riesca a guardare il mondo.

2 commenti:

ilpoeta ha detto...

Temo che anche questa volta gli struzzi siano la maggioranza.:(

flo ha detto...

Gli italiani sono struzzi, o forse truzzi, fattostà che l'unica spiegazione plausibile è la più semplice: alla maggioranza della gente sta bene esattamente così.
Altrimenti come si spiega?