Mi diceva il mio amico Enzo - http://giramundo.splinder.com/ - : Auguri e per un giorno dimentichiamo le brutture italiche.
Ma sapevamo di prenderci in giro. E come fai a dimenticartene quando un altro mattone è stato appena aggiunto al muro della vergogna italiota?
Il DDL 733 ottiene impunemente la fiducia dei cialtroni di governo e a poco valgono reclami costituzionali, sdegno civile e rimproveri clericali. A proposito di quest'ultimi vorremmo però segnalare l'esistenza di uno strumento ufficiale che alla bisogna dovrebbe servire da monito: La Scomunica.
D'effetto sarebbe di sicuro per lorsignori che si pavoneggiano del loro sacrosanto elettorato cattolico.
Si ha però l'impressione che gli stessi stiano languidamente stravaccati sulle loro poltrone, certi che la loro ipocrita e immorale condotta non possa essere turbata.
Un po' perché l'8 per mille solletica la papille tattili degli intascatori. Un po' perché i prelatissimi tonacati troppo sono impegnati a punire chi vuole amare per condannare chi sa solo odiare.
giovedì 2 luglio 2009
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2 commenti:
Giorni fa ho seguito una intervista di Camilleri su Rainews. Diceva, tra le altre cose, oggi in Italia non c'è democrazia; fino a quando le leggi verranno approvate senza discussione in Parlamento a colpi di decreti e fiducie, non potremmo dire che l'Italia è un paese democratico.
Questo Paese è marcio e lo stiamo perdendo a pezzi. Per ogni barlume di speranza attiva una mazzata. L'ultima, quella sul reato di immigrazione clandestina, non riesco proprio a mandarla giù.
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