martedì 27 ottobre 2009

La scelta di Roberta.

Non mi rimangio le parole che ho scaraventato contro Marrazzo. E' vero però: l'ammissione, il pentimento e soprattutto le dimissioni, mi fanno considerare la vicenda sotto un aspetto diverso. Quello umano. Piero Marrazzo è un uomo distrutto. Distrutto dal vizio che se lo è divorato. Sesso e droga. Ma lui non è una rock star e non può farla franca. Giusto che paghi politicamente e, se così deve essere, penalmente. Vladimir Luxuria, che si aggiunge alla lista delle grandi delusioni della vita, vaneggia riproponendone la candidatura. Sarebbe ingiusto, immorale e anche dannoso per Marrazzo stesso. Gasparri minaccia denuncia contro i medici che hanno refertato lo stato di prostrazione psico-fisica del governatore del Lazio, ma siamo abituati a vedergli sprecare l'occasione di stare zitto. D'altra parte, è stato proprio lui a dire a Re Silvio "Riveliamo tutto. Vogliamo il Lazio". Questo però resta tutto da vedere, Sior Maurizio. Perchè Marrazzo ha lavorato bene in Regione, perchè ha ammesso le proprie colpe e, soprattutto, perchè si dimette. Con i tempi giusti per evitare che gli avvoltoi fascisti si avventino sulla Regione, ma si dimette. E questo non-caro onorevole, fa tutta la differenza. Bisognerà anche vedere se si riuscirà a scoprire chi ha incastrato il poco avveduto protagonista. Ad oggi mi preme soffermarmi però sulla questione più intima che è quella che mi porta a considerare l'uomo, dopo aver condannato il politico. Mi riferisco alla sua famiglia e in particolare a sua moglie. A lei che apprende la notizia in uno studio televisivo. A lei che rassicura il colpevole: "Stai tranquillo, smentiremo tutto. Ti vogliono incastrare". A lei che lascia la casa sconvolta e porta via la figlia di otto anni. A lei che gli resta accanto. Anche su questo si dirà e scriverà di tutto. Io per una volta voglio credere al coraggio di una donna capace di perdonare in nome del bene più grande. Voglio credere al lieto fine. All'amore che trionfa.

1 commenti:

Pino Amoruso ha detto...

Spero anch'io nel lieto fine soprattutto per la figlia. Brutta storia :(