mercoledì 16 dicembre 2009

ANCHE IO NON VOGLIO CHE BERLUSCONI MUORE

Marie: Oggi ne parlavo con mia mamma, a mia sorella faceva pena Corona, a lei Berlusconi e io sto cercando di dispiacermi per qualcuno per non sembrare insensibile!


E' una frase tratta da Facebook e riportata da Adriano Sofri su La Repubblica insieme ad commenti postati sull'aggressione a Re Silvio.
E come si può constatare, in qualche modo ci rispecchia, perché ci ostiniamo a prenderlo in giro, anziché cominciare a chiamarlo Silvio Berlusconi, onorevole Presidente del Consiglio.
Ma è chiaro che ANCHE NOI NON VOGLIAMO CHE BERLUSCONI MUORE e speriamo che Maroni ci creda.
(anzi, ci crede)
In realtà quell'atto violento ci è dispiaciuto. Ci è dispiaciuto vedere il sangue di un uomo che si accascia. Ci è dispiaciuto il suo dolore e ci è dispiaciuta la sua paura. Ci è dispiaciuto senza se e senza ma, nello stesso modo in cui ci dispiace senza se e senza ma per le guerre, per la fame, per gli stupri, per i bambini vittime di pedofilia. E' una questione di coerenza.
Bisogna ammettere che il pathos è stato soffocato precocemente dai commenti dei servizi televisivi, eppure, nonostante Belpietro, Facci, Sallusti, la Panicucci e il seguito dell'interminabile lista, resta la denuncia contro la violenza ad personam che è un atto osceno e allo stesso stupido. Maroni però ci deve capire se gli auguri di pronta guarigione non li porgiamo, perché troppi altri bisognerebbe porgerne: ai singoli individui quanto alla storia e soprattutto alla nostra democrazia. Una democrazia affetta da cancri recidivi che difficilmente si potrà salvare. Preferiamo fare gli auguri alla Lotta contro il marciume che ci circonda e che non può smettere di alzare il pugno per il gesto di un folle.
E questo Maroni non lo può capire, ma deve crederci.

2 commenti:

Pino Amoruso ha detto...

Maroni dovrebbe pensare alla falla del sistema di sicurezza del Presidente del Cosiglio. Impensabile poterlo colpire da pochi metri. Figura di Merda Internazionale.

Sama ha detto...

Senza contare che non è poi così paradossale pensare alla messinscena. In quel caso la figura di merda è interplanetaria. Ma di tutto un Paese che comunque al potere ce l'ha messo e rimesso.