venerdì 5 marzo 2010

E' proprio vero che De Luca non mi rappresenterebbe se fossi campano. Né Loiero se votassi in Calabria. Renzi A Firenze? Neanche lontanamente.
Vorrei però anche un po' di autocritica da parte di chi si vergogna delle volte che ha alzato il pugno, che crede che sventolare la bandiera rossa sia da nostalgici e che dice amici e non più compagni. Ci sono tanti modi di essere di sinistra, non necessariamente estrema e non necessariamente dogmatica, ma non si può essere uguali alla destra solo per far contenti gli altri. Non si può continuare a dire che gli immigrati devono essere pochi ma buoni per dar ragione a chi vuole solo gli schiavi nei campi. Non si piò condannare la prostituta di strada per favorire gli incontri con le escort nelle ville. Né si può preferire la velina in minigonna che non azzecca un congiuntivo, al capellone scasciato che parla tre lingue e ha una laurea e due master. Non si può se si è di sinistra. Se la maggioranza preferisce tutto ciò che di sinistra non è, ragioniamoci e rassegnamoci. Non per questo si può sconvolgere un mondo meraviglioso di colori e passioni. Un mondo che vuole la Pace per tutti, il benessere per tutti, la realizzazione di tutti. Un mondo che crede nella libertà per la libertà. Vorrà dire che vivremo il nostro Mondo nel mondo. E De Luca, Loiero e Renzi saranno più lontani.

2 commenti:

Pino Amoruso ha detto...

D'accordo con te su tutto.
Buona domenica :)

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Quoto Pino. Non si può che essere d'accordo con la tua amara disamina.